Isola d'Elba

Isola Elba: un isola tutta da scoprire

L'Elba è un'isola tutta da scoprire.

L'immenso patrimonio naturalistico, dalle montagne
ricche di secolari castagneti fino alle profondità marine,
dalla macchia mediterranea fino alle coste selvagge
popolate di gabbiani reali. Oppure la storia dell’isola
attraverso le tracce etrusche e romane, le torri pisane
e le fortezze medicee, i piccoli borghi medievali e le chiese
romaniche fino alle miniere di ferro che si trovano nel
versante orientale dell’Elba. Per circa tre millenni sono
state importanti per la storia e l'economia dell’isola.

L’Elba è una terra dalle molteplici chiavi di lettura.

A seconda delle proprie inclinazioni, di giorno si può godere
della vita balneare visitando le bellissime spiagge o
immergendosi nei fondali del suo slendido mare; la sera
invece uscire per la vivace vita notturna negli incantevoli
e piccoli paesi della costa o dell’entroterra, a gustare
le specialità della cucina locale o a visitare i negozietti di
artigianato.

Fin dall'antichità l’Elba attira l'attenzione dei grandi imperi
per la ricchezza del sottosuolo e la posizione strategica nel
Mar Mediterraneo. Prima gli Etruschi e poi i Romani che
sfruttano le miniere di ferro e costruiscono ville
sul mare. Nel medioevo abbiamo la dominazione pisana
a cui segue la Signoria degli Appiani.

Ma l'Elba assume una posizione primaria nel Mediterraneo
solo con Cosimo I dei Medici che fa costrire Cosmopoli
(ora Portoferraio), dotandola delle possenti mura di Forte
Falcone
e Forte Stella. Nello stesso periodo gli Spagnoli
s'insediano a Porto Longone (ora Porto Azzurro), dove
costruiscono Forte San Giacomo. Il periodo storico più
famoso resta quello del breve regno di Napoleone
Bonaparte
che ha lasciato numerose tracce all'Isola
d'Elba. Molto visitate dai turisti sono le sue due residenze:
la Palazzina Napoleonica dei Mulini a Portoferraio, e la
Villa Demidoff di San Martino, residenza di campagna.